
Geoffrey Rush
Hans Hubermann
Germania, 1939. Liesel Meminger è una ragazzina di pochi anni che ha perduto un fratellino e rubato un libro che non può leggere perché non sa leggere. Abbandonata dalla madre, costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, e adottata da Rosa e Hans Hubermann, Liesel apprende molto presto a leggere e ad amare la sua nuova famiglia. Generosi e profondamente umani gli Hubermann decidono di nascondere in casa Max Vandenburg, un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Colto e sensibile, Max completa la formazione di Liesel, invitandola a trovare le parole per dire il mondo e le sue manifestazioni. Perché le parole sono vita, alimentano la coscienza, aprono lo spazio all'immaginazione, rendono sopportabile la reclusione. Fuori dalla loro casa intanto la guerra incombe e la morte ha molto da fare, ricoverando pietosa le vittime di Hitler e dei suoi aguzzini, decisi a fare scempio degli uomini e dei loro libri.



Geoffrey Rush
Hans Hubermann

Emily Watson
Rosa Hubermann

Sophie Nélisse
Liesel Meminger

Ben Schnetzer
Max Vandenburg

Nico Liersch
Rudy Steiner

Roger Allam
Narrator / Death (voice)

Barbara Auer
Ilsa Hermann

Rainer Bock
Mayor Hermann

Heike Makatsch
Liesel's Mother
Julian Lehmann
Liesel's Brother

Gotthard Lange
Grave Digger

Rainer Reiners
Priest

Kirsten Block
Mrs. Heinrich

Ludger Bökelmann
Football Urchin
Paul Schaefer
Football Urchin
Nozomi Linus Kaisar
Fat Faced Goalie

Oliver Stokowski
Alex Steiner
Robert Beyer
Jewish Accountant